Psicologo dello Sport a Bolzano e Online

Supporto psicologico per atleti e squadre: migliorare la performance, gestire lo stress e potenziare la motivazione attraverso un approccio scientifico e umano.

Chi è lo psicologo dello sport?

Diciamo subito che uno psicologo dello sport è una persona formata nella psicologia con una laurea triennale, una magistrale (della durata di due anni), che ha sostenuto tre tipologie di tirocini (curriculare: di tre mesi circa; professionalizzante: di sei mesi; tirocinio post-laurea: di un anno) e che infine ha superato l’esame di stato (almeno per me che sono del vecchio ordinamento).

È quindi uno psicologo iscritto a un Albo professionale, che conosce la materia e che è obbligato ad un continuo aggiornamento. Lo psicologo dello sport, per essere definito tale, deve aver partecipato a un Master universitario in psicologia dello sport (durata di un anno). Questa è solo una breve “inquadratura” per comprendere quali sono stati gli anni (e gli sforzi) di formazione per arrivare alla psicologia dello sport.

Infine, se lo psicologo è stato, o lo è ancora (come nel mio caso), un atleta agonista, ha in sé una maggiore consapevolezza di come sia lavorare con gli atleti, la capacità empatica di comprenderne i loro stati d’animo, la loro filosofia di vita, le loro speranze e le loro abitudini pre-durante-post gara.

Rio di Pusteria, 21/10/2022. L’autore (terzo partendo da sinistra) insieme ad altri agonisti del Mühlbach Karate in partenza per il Campionato del Mondo IKU (International Karate United)

Di cosa si occupa lo psicologo dello sport?

Chiariamo subito che lo psicologo dello sport non si occupa di psicopatologie. Le sue fondamentali funzioni sono:

  • Migliorare il benessere dello sportivo/atleta nell’ambito della propria attività (suggerendo modalità maggiormente adattive di affrontare gli allenamenti, le gare, ecc.);
  • Migliorare la prestazione dello sportivo/atleta attraverso la conoscenza di tecniche ed esercizi specifici che lo conducano ad una diversa modalità di affrontare e gestire un allenamento o una gara;
  • Migliorare la motivazione dello sportivo/atleta attraverso metodologie di raggiungimento di obiettivi via via sempre più complessi e programmati insieme;
  • Essere di supporto agli allenatori/istruttori per una conoscenza più approfondita di dinamiche psicologiche sportive che potrebbero migliorare il loro lavoro e la risposta dei loro atleti;
  • Sviluppare tecniche di rilassamento per una migliore gestione dello stress (da allenamento, da gara, ecc.);
  • Essere di supporto per i genitori attraverso interventi psicoeducativi centrati sulle migliori modalità di interazione con i propri figli atleti;
  • Intervenire in casi di infortuni per ristabilire un certo equilibrio nell’atleta attraverso tecniche di recupero o mantenimento della tecnica acquisita;
  • Intervenire in casi di disturbi alimentari o problematiche legate al doping.

Ovviamente le funzioni viste finora possono essere applicate sia per sport individuali che sport di squadra (sebbene cambi l’impostazione delle tecniche e delle metodologie).

Alcune competenze viste finora potrebbero essere anche di un mental coach ma, seppur bravo e capace nel miglioramento della prestazione, la sua formazione (tendenzialmente non universitaria) non gli consente di utilizzare strumenti psicodiagnostici scientificamente approvati che solo uno psicologo può usare.

Lo psicologo dello sport lavora, ma non solo, sul potenziale individuale di ognuno (sia individualista che in squadra) per migliorare le abilità mentali funzionali alla performance.

Ambito di lavoro dello psicologo dello sport – Dove troviamo lo psicologo?

Lo psicologo dello sport non opera esclusivamente in uno studio professionale. Il suo “campo” d’azione è un campo da gioco, uno spogliatoio, una panchina, degli spalti, una palestra o qualsiasi altro ambiente dove ci siano atleti o squadre.

Quando si dice che lo psicologo dello sport è un professionista che “sta sul campo”, non è un modo di dire: è una realtà operativa.

Infine le immagini del mio ultimo impegno come atleta di karate, specialità Kata (forme), nel Campionato del mondo per club IKU (International Karate Union) svoltosi a Caorle dal 27-30 Ottobre 2022. Devo dire che ho chiuso la mia stagione agonistica in bellezza con il primo posto (Campione del mondo 2022) nella categoria Veterani – Kata stile Wadoryu.

Stefano Del Nero
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